
Chirurgia dell’instabilità
Nei pazienti con instabilità recidivante o con caratteristiche associate a un elevato rischio di nuova lussazione può essere indicato un intervento chirurgico di stabilizzazione della spalla.
Le principali procedure sono:
Capsuloplastica artroscopica (Bankart Repair): intervento mininvasivo che prevede la reinserzione del cercine glenoideo e il ritensionamento capsulare, generalmente indicato nei pazienti con lesioni capsulo-labrali e senza deficit ossei significativi. In casi selezionati può essere associato ad altre procedure, come il remplissage.
Intervento di Latarjet: procedura chirurgica che prevede la trasposizione del processo coracoideo sul margine anteriore della glena, con l'obiettivo di migliorare la stabilità articolare. È particolarmente indicata in presenza di perdita ossea glenoidea significativa o di specifici fattori di rischio di recidiva, anche in pazienti che praticano sport di contatto.
La scelta dell'intervento dipende dalle caratteristiche delle lesioni, dall'eventuale presenza di deficit ossei e dal profilo di rischio del paziente.
Contenuti tratti dalle schede sulle patologie revisionate e approvate dal Dott. Francesco Romano · 23 ottobre 2026.


